La perdita degli estrogeni conseguente alla menopausa può alterare il microbiota vaginale, con proliferazione di un germe, la Gardnerella, normalmente minoritario. Questo comporta un aumento del pH e una vaginosi che provoca un cattivo odore. Ma le soluzioni esistono, e sono efficaci. Nelle “pillole” di oggi: pillola e desiderio sessuale; terapia ormonale sostituiva, non più limiti arbitrari…
Il canto produce una meravigliosa serie di benefici sulla salute generale, la maggior parte dei quali veicolati dal cervello che è l’organo maggiormente coinvolto da questa pratica. Cantare in coro, poi, è ancora più efficace nel migliorare la qualità della vita, mentre il canto e la musica in generale sono fondamentali per aiutare i bambini con difficoltà di linguaggio e gli anziani a esprimere i propri talenti e a non sentirsi soli...
Quante parole comprende la nostra splendida lingua italiana? Circa 260.000, che possono arrivare a 2.000.000 se includiamo lessemi e coniugazioni di verbi. Secondo il professor Tullio De Mauro, linguista di rara caratura, una persona di cultura medio-alta ne usa circa 47.000. L’uso si riduce a 6.500 nel linguaggio della vita quotidiana. Un adolescente italiano medio ne usa 2.000-3.000...
La somministrazione profilattica di antibiotici in ostetricia e ginecologia fornisce un contributo significativo alla prevenzione della morbilità infettiva materna e neonatale. In questo contesto, la review descrittiva curata da Sonia Giouleka e collaboratori, del Terzo dipartimento di Ostetricia e Ginecologia presso l’Università Aristotele di Tessalonica (Grecia), confronta le linee guida più recenti...
Riassumere la letteratura attuale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nella chirurgia ginecologica: è questo l’obiettivo della review di Grace M. Pipes e collaboratori, del dipartimento di Ostetricia e Ginecologia al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles (Stati Uniti). Il lavoro è stato condotto sotto l’egida dell’American Board of Obstetrics and Gynecology...
Esistono studi che affermano come la tendenza a tatuarsi ripetutamente sia legata al desiderio di auto-affermazione nella sfera sessuale. E’ una tesi plausibile?